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 L'inghilterra non ha leggi per punire i praticanti di nudismo in pubblico!

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MiAoPaZzA
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MessaggioTitolo: L'inghilterra non ha leggi per punire i praticanti di nudismo in pubblico!    Mer Set 08, 2010 7:53 pm

What a Face Sarà per via del caldo eccezionale che quest'estate non ha risparmiato neanche l'uggiosa Gran Bretagna e la Scozia delle brume. Fatto sta che sulle colline inglesi, tra foreste e praterie, è cresciuta in poche settimane una specie umana piuttosto rigogliosa e singolare. La riconosci da: pesanti scarponi da trekking, calzettoni, cappellino di cotone tipo esploratore, zaino in spalla. Già, anche dall'abbronzatura: totale e integrale. Perché questa popolazione avvistata e segnalata, spesso alla polizia, nei parchi di Exmoor, di Yorkshire e via via lungo sentieri battuti o sconosciuti verso le scogliere del nord, ha la peculiarità di andare in giro completamente nuda. Eccetto che per l'attrezzatura minima sopra elencata.

Camminatori naturisti che, certo non piombati come alieni dal nulla, hanno acquistato popolarità ed eco sulla stampa internazionale proprio nelle ultime roventi settimane di termometri impazziti. Se la canicola è complice forse solo per caso del fenomeno che sta acquisendo tratti da vera e propria moda, alla base del tutto c'è sicuramente una motivazione, tra l'ideologico e il filosofico, più forte: "spogliare" il Regno (ma non solo, ci pare) dei severi tabù intorno al corpo.

Almeno questa è l'idea di Steve Gough, 44 anni, nato nell'Hampshire, che dal 16 giungo scorso se ne sta andando in giro nudo e a piedi in un percorso che da Land'End, estremo sud della Cornovaglia, dovrebbe approdare alla fine di questa settimana a John O'Groats, punta nord della Scozia: 1355 chilometri per "liquidare l'angoscia paranoica che abbiamo attorno al corpo" ha spiegato il semprenudo Gough al New York Times. A lui gli amanti della passeggiata naturista hanno assegnato il compito di combattere la battaglia contro la "finzione" e l'"inganno" degli abiti, e la conseguente celebrità nel campo.

E che di battaglia si tratta lo testimoniano una lunga serie di vicissitudini in cui Gough è incappato in due mesi e più, da quando è iniziata la sua nuda avventura: è stato fermato dalla polizia circa undici volte, ma non esistendo una legge che punisce la nudità, è stato multato per disturbo della quiete pubblica. Chiamato a processo in Cornovaglia, poco dopo la sua partenza, si è presentato, naturalmente, nudo davanti alla corte. Ha trascorso una notte in un ospedale psichiatrico ed è stato anche malmenato da un gruppo di giovani (gentiluomini) che gli hanno detto "davanti ai bambini no" e per i quali - riflette - "la nudità evidentemente costituisce una minaccia". Nonostante ciò, non s'è lasciato rivestire e fermare, anche perché l'attraversata del paese senza vestiti ormai è diventata "una crociata personale contro regole, norme e costumi che tendono a demonizzare il corpo umano" ha spiegato qualche giorno fa al Guardian. "Non è solo che nudi si cammina meglio", ha incalzato ricordando che quando fa caldo si suda di meno e quando piove la pelle si asciuga più in fretta.

Gough si definisce nudista, e non naturista, il che significa che "quando fa caldo mi spoglio, quando fa freddo mi copro". Ma, alla fine, "il vero problema è che il corpo umano è diventato qualcosa di scandaloso, ma è un errore. E' parte integrante di noi tutti".

La sua camminata è diventata insomma il simbolo di una più strada più difficile, fatta da molti, che è complessa soprattutto perché è molto semplice, e irrinunciabile: siamo il nostro corpo. I naturisti diciamo "istituzionali" non approvano granché la crociata di Gough: per Mike Berridge, portavoce dell'associazione British Naturism, che conta 17mila iscritti, "non devi imporre il naturismo a chi non lo vuole vedere".

A sostenere il 44enne nudo con simpatia, ma forse anche con una briciola di gelosia, è Tony Baldwin, 67 anni, da 12 anni camminatore "senza veli" e presidente del Singles' Outdoor Club, associazione per naturisti fondata nel 1981. "Manteniamo un profilo più basso rispetto a Steve", ha spiegato al quotidiano di Londra Baldwin commentando l'impresa di Gough di cui apprezza soprattutto il fatto "che sta attraendo l'attenzione della legge", e questo può favorire una soluzione per chi, armato di soli scarponi, vuole andarsene in giro senza disturbare nessuno ma anche senza essere arrestati a ogni metro di percorso.

Il Singles's Outodoor Club organizza passeggiate naturiste cercando di studiare percorsi battuti dal minor numero possibile di persone, in modo che la nudità non sia invasiva per chi si trovi d'improvviso a incrociare nel bosco un uomo nudo. In tal caso, consiglia Baldwin, "è meglio non buttarsi nel cespuglio più vicino quando si vede arrivare qualcuno: si viene scambiati per perversi. Un bel 'buon pomeriggio' nella maggior parte dei casi risolve tutto". Nelle stime di Baldwin sono migliaia gli amanti della passeggiata a nudo tra i sudditi di Sua Maestà. Purtroppo, aggiunge, "molti più uomini che donne: c'è un'inibizione sociale nella pubblicità del corpo femminile, ma il mio invito è a provare perché le uniche cose che si possono perdere sono le proprie catene".

Gough, lasciato dalla sua fidanzata e diffidato dal vedere i suoi due figli piccoli, ragiona con umori simili: "L'amore è lasciare essere gli altri come sono". Lui, di come è, non nasconde nulla. E piuttosto che ai ragionamenti strazianti delle sofferenze d'amore preferisce ora dedicarsi a un problema più urgente e "vero": "Le mucche: ti devi assicurare che non ci siano quando dormi nudo nei campi. Urinano, defecano e muggiscono in continuazione: sono un poco rozze, realmente". affraid
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albert
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MessaggioTitolo: Re: L'inghilterra non ha leggi per punire i praticanti di nudismo in pubblico!    Ven Set 10, 2010 6:21 am

wonderful!!! Smile Smile Smile
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Emidio.B.
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MessaggioTitolo: Re: L'inghilterra non ha leggi per punire i praticanti di nudismo in pubblico!    Gio Set 16, 2010 9:18 pm

MiAoPaZzA ha scritto:
Gough, lasciato dalla sua fidanzata e diffidato dal vedere i suoi due figli piccoli, ragiona con umori simili: "L'amore è lasciare essere gli altri come sono".

Essere disposto cocciutamente ad arrivare a queste estreme conseguenze forse è un po' troppo...

Certo non sarebbe comunque male poter fare passeggiare naturiste in mezzo alla natura come hanno possibilità di fare in Germania

Ad Harz, nel nord della Germania, hanno inaugurato nuovi itinerari trekking per nudisti (esistevano già altri percorsi). Per dissuadere i non interessati al naturismo ci sonno dei pannelli posizionati alle estremità dei circa 18 km di sentieri fkk, i quali avviseranno: se non vuoi vedere gente nuda non proseguire su questo percorso.
E’ il proprietario di un camping naturista poco lontano dal nuovo percorso che ha avuto l’iniziativa di questo nuovo itinerario trekking vietato o sconsigliato ai tessii.
Ma perché passeggiare nudi? E’ un ritorno alla libertà, argomentano i nudisti. Nasciamo nudi, e fare due passi nella natura senza vestiti è molto più naturale che farlo con i vestiti, è un modo per essere realmente se stessi perché i vestiti nascondo la vera personalità di ognuno.
In Svizzera, viceversa, è stata promulgata una legge che vieta di passeggiare senza vestiti, pena una ammenda.
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marcopolo56
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MessaggioTitolo: Re: L'inghilterra non ha leggi per punire i praticanti di nudismo in pubblico!    Mar Set 28, 2010 2:16 am

Gli inglesi hanno norme a reprimere gli atti osceni in pubblico, più o meno come accade da noi. Non si applica questa normativa in quanto in UK la nudità semplice non costituisce offesa al senso del pudore degli inglesi.

Resta che noi dobbiamo considrare il diverso modo inglese di reagire al nudo in GB, piuttosto che a casa nostra. Gli inglesi hanno tutta la loro attenzione a "porte aperte" e "porte chiuse". Francesi t tedeschi al nudo reagiscono in modo diverso, forse più aperto, non meno delicato.
Normative che dicono circa la stessa cosa, ma stili diversi di interpretazione.
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Emidio.B.
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MessaggioTitolo: Re: L'inghilterra non ha leggi per punire i praticanti di nudismo in pubblico!    Mar Set 28, 2010 8:49 am

Una pagina interessante di Wikipedia sulla storia della nudutà, Wikipedia soffre spesso di imprecisioni ede errori, ma la pagina è comunue interessante.

http://it.wikipedia.org/wiki/Nudit%C3%A0

Alcuni estratti:

Sebbene l'antropologia scientifica e i teologi cristiani della Bibbia diano opinioni conflittuali su tale questione, concordano sul fatto che gli uomini vivevano originariamente senza abiti come situazione naturale. I primi descrivono l'adattamento della pelle animale e della vegetazione per coprire per proteggere chi li indossava dal freddo, il caldo, e/o la pioggia, in particolare quando gli uomini migravano verso nuovi climi. I secondi descrivono i primi uomini Adamo ed Eva, dopo la loro trasgressione contro le regole di Dio (il peccato originale), vergognarsi della loro nudità e farsi mantelli di foglie di fico. La nudità in sé non era il peccato originale, ma alcune persone lo considerarono tale, forse per spiegarne il divieto.

In alcune regioni dell'antica Grecia, come Creta e Sparta, la nudità era più o meno accettata, ciò significa che la nudità non è estranea alla cultura europea e che essere una società di cacciatori e raccoglitori non è un prerequisito fondamentale per tollerare la nudità. Nell'Grecia e nella Roma Classica, la pubblica nudità era accettata nel contesto dei bagni pubblici o nell'atletica. (La parola greca gymnasium significa "un luogo per essere nudi".) Gli atleti gareggiavano comunemente nudi, ma molte città-stato non ammettevano partecipanti o spettatori di sesso femminile a questi eventi, con l'eccezione di Sparta. Tuttavia, era comune per una persona essere punita per essersi spogliata e frustata nella pubblica piazza. Nei resoconti biblici dell'epoca della Roma Imperiale, i prigionieri erano spesso spogliati delle loro vesti, come forma di umiliazione.

Fino all'Ottocento, la nudità pubblica era considerata oscena (sebbene la leggenda che tale ossessione al pudore avesse portato a coprire le gambe dei pianoforti che ricordavano quelle femminili, sia un'esagerazione fittizia). Oltre alle spiagge distinte per genere, erano usate "bathing machine" per nascondere il proprio corpo nudo. Agli inizi del Novecento, un uomo a petto nudo era scandaloso in talune spiagge.

Questi sono solo alcuni pasaggi, val la pena dare una lettura al link Wiki....
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MessaggioTitolo: Re: L'inghilterra non ha leggi per punire i praticanti di nudismo in pubblico!    Mer Mag 23, 2012 7:01 pm

Infatti se i naturisti capissero che è ora di creare una petizione per abrogare l'art. 726 che inventa proprio li la definizione di atto osceno quando nulla è atto osceno nella nudita, OGNI problema sarebbe risolto, migliaia di persone vivrebbero nude e tutto sarebbe beato e pacifico. Devo sempre pensare io a tutto eh. scratch
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MessaggioTitolo: Re: L'inghilterra non ha leggi per punire i praticanti di nudismo in pubblico!    Gio Mag 24, 2012 12:47 am

Secondo me il 726 non deve essere abrogato: ci protegge da chi non sa stare in mezzo agli altri e ci provoca disagio.
Andrebbe però chiarito (e meglio se scritto) una volta per tute che poichè tutti noi abbiamo un corpo che è nudo sotto i vestiti e che è parte inscindibile della nostra natura umana terrena, non può essere motivo di reato o illecito lo stare senza vestiti.
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MessaggioTitolo: Re: L'inghilterra non ha leggi per punire i praticanti di nudismo in pubblico!    Gio Mag 24, 2012 3:52 pm

Cielo che paura di imbarazzo...... e quale sarebbe questo disagio? hai imbarazzo a stare nudo? e cosa vuol dire 'proteggersi da chi non sa stare in mezzo agli altri? Ti svestono con gli occhi? ahauhaauahau. Guarda Biotto che sono proprio i naturisti che non sanno stare in mezzo agli altri....e poi..dato che l'ennesima frase sarà 'proteggersi dagli atti osceni di quelli che pensano al sesso e mettono gli altri a disagio' ti anticipo sui tempi informandoti che l unico luogo dove si fa e si vede sesso volgarizzato continuamente è in televisione. Tutto il resto è fobia e rinnegare la natura. E come spegni la tv (lo fai in una scena di sesso?) hai solo da girarti e non guardare. Sto solo aspettando l'ultima invenzione dei naturisti: mettere le mutande alle formiche mentre fanno l'amore, e alle Pyrrhocoris apterus o cimicine rosso-nere che lo fanno in quattro per volta. lol!
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MessaggioTitolo: Re: L'inghilterra non ha leggi per punire i praticanti di nudismo in pubblico!    Ven Mag 25, 2012 4:04 pm

Viacolvento ancora non ho compreso se tu pratichi naturismo solo nel giardino di casa tua o in luoghi del tutto sperduti e non frequentati da altri...

Io ho frequentato diverse spiagge libere, e sinceramente non si puo' dire che non esistano comportamenti scorretti in cui il "voltarsi dall'altra parte" non e' proprio la reazione migliore, anzi... Io, quando vedo determinati comportamenti alla luce del giorno e in presenza di persone non consenzienti, per non parlare poi se con me ho la mia bimba... ci metto meno di 30 secondi ad andare incotro a tali elementi e spiegargli, in un modo o nell'altro, che e' meglio se tornano a casa loro a placare certe pulsioni, e vorrei che tutti facessero come me!...altro che rinnegare la natura.

Marcolino
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