« Il naturismo è un modo di vivere in armonia con la natura, caratterizzato dalla pratica della nudità in comune, allo scopo di favorire il rispetto di se stessi, degli altri e dell'ambiente »
 
IndiceFAQLista UtentiRegistratiAccedi

Condividi | 
 

 Piccola riflessione

Andare in basso 
AutoreMessaggio
cordom
100% NATURISTA
100% NATURISTA


Maschio
Numero di messaggi : 95
Età : 56
Località : Nove
Data d'iscrizione : 29.12.09

MessaggioTitolo: Piccola riflessione   Mar Giu 22, 2010 12:33 am

Una riflessione scaturita da un'amico:

Scusate,ma non posso dopo questa riflessione dell'amico giannige non dire quello che provo e lo vorrei dire a cuore aperto.
Sono felice e ho tanta gioia nel sentire queste cose.Perchè?Io cattolico (si dovrebbe dire innamorato del Cristo,con tutta la gioia di chi è innamorato)sono stato fruitore di un dono che è il naturismo o se volete la nudità vissuta in modo evangelico ben sapendo che Gesù,naturista per eccellenza,ha vissuto ciò che anche noi proviamo.E' evidente che nel messaggio evangelico la nudità vissuta come Dio fa parte integrante del messaggio di Gesù.La nudità come segno di dono,di accoglienza,di rispetto per se,per la natura e per gli altri diventa un dono di Dio ambito da chiunque voglia incontrare Dio e gli altri.Vedo come anche in questo forum la voglia di Nudità (ho messo la N maiuscola non per caso)sia l'aspirazione di tutti noi e anche dei tessili,perchè no.La nudità come dono appunto,magari ricevuta da altri o gruppi.
La nudità come collante di chi è credente e di chi no,perchè valore universale e valore esistenziale degli uomini.
Allora perchè non gioire,perchè ritenere l'esperienza della nudità solo come personalistica?Non posso vivere questa esperienza da solo,ma proprio dal fatto che è esperienza degli uomini,direi come credente,vocazione o missione,sono gioiosamente "costretto"a viverla e farla conoscere agli altri.
Come si fà a tenere per se questa esperienza di gioia e amore per se,trabocca e si espande verso tutti.
La gioia di essere nudo non riesco a tenerla per me,"per forza" la devo comunicarla a voi.
Ecco l'impegno nelle associazioni o sul forum,sapendo che qui trovo chi sta facendo la stessa esperienza,credente oppure no.
Scusate di questo discorso,magari incomprensibile,ma come ripeto la gioia del dono della nudità non si pùò tenerla nascosta e come un ragazzino la voglio gridarla ai quattro venti.

Vivo la nudità come:

unità e non disgregazione
gioia e non tristezza
dono e non ricchezza
fratellanza e non inimicizia
accoglienza e non rifiuto
comunione e non solitudine
apertura e non bariera
giovinezza e non vecchiaia
stupore e non tutto assodato
novità e non tram tram
cammino e non statico

amore e non odio o indifferenza

trovo il Dio nudo che mi attende nudo davanti a se per un'amicizia che aspetta da tempo prima che i vestiti fossero inventati. Very Happy
Torna in alto Andare in basso
Visualizza il profilo
cordom
100% NATURISTA
100% NATURISTA


Maschio
Numero di messaggi : 95
Età : 56
Località : Nove
Data d'iscrizione : 29.12.09

MessaggioTitolo: Re: Piccola riflessione   Mer Giu 23, 2010 10:19 pm

Riflessione su Matteo 6,25-34

Perciò vi dico: per la vostra vita non affannatevi di quello che mangerete o berrete, e neanche per il vostro corpo, di quello che indosserete; la vita forse non vale più del cibo e il corpo più del vestito? 26Guardate gli uccelli del cielo: non seminano, né mietono, né ammassano nei granai; eppure il Padre vostro celeste li nutre. Non contate voi forse più di loro? 27E chi di voi, per quanto si dia da fare, può aggiungere un'ora sola alla sua vita? 28E perché vi affannate per il vestito? Osservate come crescono i gigli del campo: non lavorano e non filano. 29Eppure io vi dico che neanche Salomone, con tutta la sua gloria, vestiva come uno di loro. 30Ora se Dio veste così l'erba del campo, che oggi c'è e domani verrà gettata nel forno, non farà assai più per voi, gente di poca fede? 31Non affannatevi dunque dicendo: Che cosa mangeremo? Che cosa berremo? Che cosa indosseremo? 32Di tutte queste cose si preoccupano i pagani; il Padre vostro celeste infatti sa che ne avete bisogno. 33Cercate prima il regno di Dio e la sua giustizia, e tutte queste cose vi saranno date in aggiunta. 34Non affannatevi dunque per il domani, perché il domani avrà già le sue inquietudini. A ciascun giorno basta la sua pena.

E' una delle pagine che io sono innamorato.Vorrei farvi notare alcune cose.Gesù rende relativo il vestito:serve solo perchè si ha freddo ed il vestito non fa il monaco secondo la mentalità che chi più meglio appare ed ha e più è.
Il corpo è più del vestito (corpo(carne direbbero) per gli ebrei non è solo quello che intendiamo noi,ma anche spirito,cioè persona umana.
Quello che piace di più è il paragone con l'erba ed i gigli (fiori che non sono come li abbiamo noi,ma semplicemente fiori di campo abbastanza mediocri come bellezza paragonati ad altri fiori).
Ora se Dio veste l'erba e i gigli del campo (cioè il vestito è la loro nudità e paragonato a Salomone diventa il vestito più bello),allora il nostro vestito è la nostra nudità che diventa il nostro vestito più bello e riflette la nostra nudità interiore (corpo per gli ebrei).
Gesù dice che tutti i gigli e l'erba hanno una nudità favolosa,da ricchi e perciò non esiste nudità di serie b o a.Come l'erba o gigli che sono tutti diversi tra loro così la nudità è diversa nelle sue molteplici ricchezze (e parlo di tutto l'uomo come direbbe Paolo).Ogni nudità è ricchezza e riflette la ricchezza dell'uomo.
Se io capissi solo questo insegnamento quanti problemi di incomprensione e tristezza volerebbero via?
Allora la nudità è dove vive lo Spirito,la casa di Dio.Ciao cheers
Torna in alto Andare in basso
Visualizza il profilo
 
Piccola riflessione
Torna in alto 
Pagina 1 di 1
 Argomenti simili
-
» La piccola sirena
» Una piccola biografia :D
» Una Piccola Moderna "Odissea"
» piccola credenza provenzale
» Preghiera piccola

Permessi di questa sezione del forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
NATURISMO :: Racconti e opinioni :: Aspetti e problemi legati al nudismo e naturismo-
Vai verso: