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 VitaParc | SchwabenQuellen di Stoccarda (Germania)

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MessaggioTitolo: VitaParc | SchwabenQuellen di Stoccarda (Germania)   Mer Gen 07, 2009 9:12 pm

Eccomi di ritorno da un altro capodanno festeggiato in Germania.

Questa volta sono stato al Schwaben Quellen di Stoccada; dopo aver tanto letto e assunte informazioni (tramite i vari forum) su queste terme, mi sono recato di persona per vedere se era tutto vero.
Infatti gran parte di quello che avevo acquisito da internet era vero, devo premettere però che negli ultimi due anni ho frequentato spesso le terme di Erding, vicino Monaco di Baviera e fare paragoni con altre strutture analoghe risulta sempre un po’ “difficile”.

Comunque cercherò di essere per quanto mi è possibile imparziale:

Come già noto, le suddette terme fanno parte di una grande struttura spettacolo-ricettiva, Il “SI CENTRUM” cinema, teatri, shop-center, parrucchieri, ristoranti, bar, albergo a 5 stelle etc, etc.
All’ingresso delle terme non vogliono soldi, (si pagherà tutto alla fine) ti consegnano il solito braccialetto con microchip per l’armadietto e le consumazioni;

Per l’armadietto l’uso del chip è relativamente facile, bisogna avvicinarlo ad un sensore e sullo schermo sovrastante comparirà il numero dell’armadietto dove riporre il tutto, attenzione a usare il numero dell’armadietto indicato dal sistema onde evitare di fare figuracce da trogloditi presentandosi alla reception in accappatoio per chiedere di risolvere il problema. (il chip testardamente aprirà solo l’armadietto corrispondente al suo numero e non quello dove avete riposto incautamente i vostri indumenti)

Gli spogliatoi sono separati per sesso, così anche le docce, alla zona saune si accede dopo il locale docce, le docce non sono individuali, si fa tutti assieme in una stanza.
Dopo la doccia, da una porta anonima si accede alla zona termale vera e propria, la struttura si sviluppa come un anfiteatro romano, (sembra la forma di un uovo tronco) sormontato da una cupola di vetro e acciaio, L’ambiente a prima vista (e alla seconda vista) sembra zeppo, troppo pieno, arredato, troppi affreschi, azzarderei nel dire che il risultato è troppo “pacchiano”; alla base c’è una piscina con acqua a 35° non grandissima che continua all’esterno.

Le saune, una decina, si trovano sparse, salendo ai piani superiori dell’anfiteatro, non per nulla ho usato la parola “salendo” poiché ci sono delle rampe di scale, tante scale, molte scale, una infinità di scale, sembra la “madre di tutte le scalinate”, per la verità corredate di corrimano, per la maggior parte composte da 6-8 scalini, larghe un metro scarso, ricavate e costeggiate da pareti di roccia (credo) finta e comunque, in qualsiasi posto della struttura si vuole accedere si deve affrontare le “scalinate” alla fine è risultato seccante, faticoso, frustrante e leggermente imbarazzante, essendo la struttura mediamente affollata (io sono stato il 29 e 30 dicembre) si doveva dare o ricevere la “precedenza” per salire o scendere;

Il pavimento è riscaldato, composto da lastre granitiche dalle forme irregolari e non smerigliate, offrono, anche se bagnate, una camminata sicura, lo stesso non si può dire dei primi gradini (guarda caso) rivestiti di porcellana? Per accedere alla piscina, i primi gradini sommersi erano una trappola mortale per gli incauti “viandanti” che capitavano nei paraggi, ho visto stramazzare al suolo, anzi sugli spigoli “vivi” dei suddetti gradini alcune persone, (tra lo sconcerto e lo spavento degli astanti) un ragazzino, una ragazza e un uomo avanti con gli anni, il ragazzo e la ragazza senza conseguenze apparenti, mentre l’uomo cercava poverino di fingere indifferenza ma dall’ematoma bluastro comparso dalle parti dell’osso sacro all’istante, era evidente che soffriva parecchio.

Le saune almeno si sono rivelate efficaci, l’auf-gus nella sauna canadese (ho assistito ad un paio) a mio parere sono state eseguite bene, con passione, i guai cominciano quando si esce dalla sauna, non ci sono docce a sufficienza (Solo due!) va bene dopo fare un bagno d’aria per raffreddarsi, ma per togliersi il sudore c’erano solo le due striminzite docce, infatti, la maggior parte delle persone si rimetteva l’accappatoi e andava via o andava ad infilarsi nella piscina riscaldata senza comunque aver lavato il sudore.
Idem all’interno, anche vicino ai bagni turchi non c’erano le docce vicine e comunque vicino alle saune solo un paio e basta.

La frequentazione è mista, parecchi asiatici e gente di colore, alcune volte mi sembravano più donne che uomini e comunque molto giovani, pochi i sessantenni o settantenni, pochi però anche i bambini e gli adolescenti, (per me i veri indicatori di gradimento della struttura)
Nulla da eccepire per quanto riguarda il comportamento “naturista” dei frequentatori, ho visto due ragazze che si baciavano (non come due sorelle) e questo ci può stare visto che la Germania è uno degli stati tra i più democratici ed evoluti del pianeta.

Ottimo il ristorante, ha un self-service molto assortito, può preparare piatti anche a richiesta.

Il secondo giorno verso le 17:00 sono scappato via per disperazione, proprio per non prendere a calci nella pancia qualcuno che meritava comunque questo tipo di trattamento, mi riferisco a chi “liberava” l’altrui lettino per posizionarsi lui, sò che è vietato espressamente occupare i posti, ma proprio non si poteva lasciare nulla, neanche per 10 minuti cronometrati! Una incazzatura che non ci voleva in un ambiente relativamente rilassante (amante della sonnellino pomeridiano non sono riuscito a chiudere occhio) in definitiva una mezza delusione, se non una vera e propria delusione.-

Anche l’albergo ha messo del suo per rendere il mio viaggio naturista una frana, un 4 stelle pagato profumatamente risultato un 2 stelle scarso.

Per fortuna, essendo molto previdente, prima di partire avevo preso l’indirizzo di un altro centro termale, e l’ultimo giorno di permanenza a Stoccarda ( il 3 gennaio) sono andato al Leuzebad; tutta un’altra musica, struttura più semplice, ma molto più accogliente, ma questa è un’altra storia………..se qualcuno è interessato le descriverò nei prossimi giorni…

P.S. avrei un paio di foto fatte all'esterno o prima di entrare nelle terme vere e proprie, come si allegano?
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MessaggioTitolo: Re: VitaParc | SchwabenQuellen di Stoccarda (Germania)   Gio Gen 08, 2009 7:52 pm

Grazie Nicola..bel report, ma toglimi una curiosita': fuori dalle saune veniva mantenuta la nudita' o veniva richiesto di coprirsi?
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MessaggioTitolo: Re: VitaParc | SchwabenQuellen di Stoccarda (Germania)   Ven Gen 09, 2009 7:42 pm

bravo, mi piace come scrivi: da vero viaggiatore. ipiacerebbe sapere com'è l'altra struttura
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MessaggioTitolo: Re: VitaParc | SchwabenQuellen di Stoccarda (Germania)   Sab Gen 10, 2009 5:00 pm

Bravo Nicola, mi piace molto questo tuo report su sulle trerme sveve di Stoccarda. Ho letto che conosci bene altrettanto Erding.

Anni fa , quando ci sono stato io, aveva una zona sauna grande circa come quella piscina. La zona sauna aveva anch'essa la sua piscina interna ed esterna. So che devono aver fatto una serie di ampliamenti perchè c'è tutta una zona serie di aree tematiche. In particolare chiamate Galaxy, Vital Oase e Royal Spa. Per non dire ancora niente di Termenparadiies e ovviamente al Saunaparadies che sono descritte separatamente. Hanno il programma del primo sabato del mese (luna piena) che ha un'animazione particolare in zona sauna, ma non spiegano se diventa FKK anche la zona tessile, o se gli basta la zona sauna, già grande di suo..

Io ho frequentato anche le terme di Bad Woerishofen i sabati sera nella serata riservata .in cui anche la grande piscina assume le regole FKK. Di solito non è pieno, ma cìè sempre tanta gente.

Sarebbe bello che qualcuno portasse notizie di prima mano su visite alla catena di terme di Kristallbaeder (cercatevelo meglio con Google), in particolare Bad Klosterlausnitz e Ludwigsfelde. Sono impianti molto dediti ai nudisti, che hanno alcunispazi per i tessili.

A disposizione con quello che so io.

Ciaociao.

Marcopolo
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MessaggioTitolo: scusate il ritardo   Mer Gen 14, 2009 12:47 am

Miei cari, scusate il ritardo per questo secondo intervento sulla "Località e strutture all'estero" in queste sere ero in trattative con una scuola di lingua inglese e finalmente poco fà abbiamo raggiunto un accordo e firmato il contratto per un corso completo di un anno (speriamo bene).

Non vorrei parlare di problematiche personali, ma in questo mio ultimo viaggio mi sono sentito veramente in imbarazzo a non conoscere almeno una lingua, (persino un tassista iraniano mi guardava con sufficienza sfoderando - a suo dire- un'inglese degno del Principe Carlo) stà di fatto che tutti i tedeschi scolarizzati, dai 10 ai 60 anni conoscono la lingua inglese in modo invidiabile.

Tornando al mio ultimo viaggio a Stoccarda e alle mie modeste conoscenze delle terme tedesche vorrei rispondere in modo generale così posso rispondere un pò a tutti:

L'ultima visita fatta alle terme di Erding risale a fine luglio 2008, la zona naturista si chiama Saunaparadies, nonostante già ampliata c'èrano ancora lavori in corso nella zona chiamata Stonehenge, (comunque nessun problema di fruibilità del resto della struttura, ormai la superficie "calpestabile dedicato al fkk viaggia, a mio parere intorno ai 100.000 mq tra gli interni e l'esterno, tra l'altro ultima moda per queste strutture è quella ricreare una spiaggia con ombrelloni e vera sabbia di mare)
Delle terme Kristalbad già ho una discreta conoscenza, finora solo virtuale, credo di ricordare che sono ubicate ad iniziare dal centro della Germ. verso nord, credo di ricordare che sono molto "avanti" come discorso nat. infatti in queste strutture mi pare di ricordare che stabiliscono un giorno alla settimana senza l'asciugamano, cioè poter "circolare" senza nulla addosso, (se ritrovo il sito delle terme ve lo comunico)

Le altre terme di cui accennavo nel precedente post: non sò se è vietato indicare il sito, ma giuro che non ho preso soldi dai titolari del seguente indirizzo: ***.enslinweb.de/ut-portal/leuze.***
@@NOTA DI MODERAZIONE: per cortesia non apporre link di strutture commerciali, vedi regolamento@@; sono passati una decina di giorni dalla visita ma ho ancora dei ricordi gradevoli,: Piacevolmente caotici gli spogliatoi perchè vicini alle piscine tessili, comunque muniti di cabine per cambiarsi, buona la pulizia, l'ingresso costa 15 euro! La struttura è divisa da un giardino, nella prima, da dove sono entrato io ci sono un paio di saune e un turco e una 40 di lettini di fronte a una vetrata ben soleggiata (quel giorno) si attraversa il giardino costeggiando una grande sauna fatta di tronchi enormi si entra nel salone principale delle terme, tutto intorno le porte delle varie saune, al centro una piscinetta, 8 mt. X 10mt circa, di acqua discretamente fredda (per me ghiacciata) molti i lavapiedi, belle le docce fatte in muratura a forma di paravento, nascondeva la vista a chi si trovava al centro della sala.
Salone frequentatissimo, da una porta in fondo alla sala che separava le piscine si riversavano frotte di bagnanti tessili che evidentemente non disdegnavano un "giro" in sauna, Ottima come al solito la fequentazione, molto meno fashion della frequentazione del Vitapark di SchwabenQuellen (adoro le persone semplici, gli/le operai/e, i contadini per intenderci, perchè io stesso figlio di contadini) come al solito solo una persona usciva fuori dal coro, questo signore aveva dei pircing esageratamente grandi nei posti tra i più reconditi, per chiarire, se sposato non sò come avrebbe fatto a svolgere serenamente il suo dovere coniugale, evidentemente il popolo tedesco è talmente civile che tutti fingevano? indifferenza.

Per rispondere a Marcolino, dove c'è l'avviso texilfrei (scusa il tedesco) oltrepassato il cartello che lo indica c'è l'obbligo ovunque della nudità.
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marcopolo56
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MessaggioTitolo: Re: VitaParc | SchwabenQuellen di Stoccarda (Germania)   Mar Set 28, 2010 6:10 pm

Leggo questo topic e mi piace aggiungere a quanto dice Nicola alcune notizie a completamento.

La catena KristallBaeder ha oltre una decina di impianti termali. Tutti hanno alcune sere alla settimana riservate ai nudisti, solitamente dallle ultime 4 ore fino alla chiusura. Signifiva che da una certa ora in poi lasciano libera la porta della sauna ed è libera la circolazione tra piscine e sauna. Di solito c'è un programma di trattenimento adatto, con aufguss a tema e quant'altro.

A Bad Klosterlausnitz (Turingia) sono riservate ai tessili le prime ore della mattina e poi la struttura prende le regole della sauna.

A sud di Berlino c'è Ludwigsfelde. La struttura ha regole sauna sempre, tranne il mercoledì e la domenica in cui sono ammessi i tessili insieme ai nudisti. Mercoledì prezzo speciale. Il risultato di questo mix è che mercoledì e domenica il 10% delle presenze totali sta in costume e di solito non entra in sauna del tutto. mentre negli altri giorni questo uso ha introdotto il concetto che alcuni tessili sono sempre presenti. In fin dei conti se i numeri dicono che i tessili sono il 5-10% del totale il compromesso è accettabile, anche se noi gradiremmo il 100%.

A Bochum c'è Mediterme una strutura di piscina e sauna dedicata interamente ai nudisti. Quello è un posto rinomato per il regime poliziesco. Non tollerano ilm minimo contatto, o così almeno dicono.

Ci sono altre strutture tipo Bad Woerishofen in Baviera, dove fanno il sabato 19-24 textilfrei. Pienone anche là. Chi ha disegnato Erding, ha disegnato Bad Woerishofen e poi riprogettato Erding, sempre per gli stessi proprietari. Dal tipo di lavori realizzati sembra che qurllo non sia un business in cui si lavori per la gloria.

Ad Augusta ci sono altre due strutture, meno frequentate, perchè hanno la concorrenza del sabato sera di Bad Woerishofen, che è un happening.
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